Concorso di persone nel reato-Associazione di tipo mafioso (artt.110 e 416 bis c.p.)

“La partecipazione ad associazione mafiosa e il concorso esterno costituiscono fenomeni completamente alternativi fra loro, in quanto la condotta associativa implica la conclusione di un pactum sceleris fra il singolo e l’organizzazione criminale, in forza del quale il primo rimane stabilmente a disposizione della seconda per il perseguimento dello scopo sociale, con al volontà di appartenere al gruppo, e l’organizzazione lo riconosce e include nella propria struttura, anche per facta concludentia, e senza necessità di manifestazioni formali o rituali, mentre il concorrente esterno è estraneo al vincolo associativo, pur fornendo un contributo causalmente orientato alla conservazione o al rafforzamento delle capacità operative dell’associazione, ovvero di un suo particolare settore di attività o articolazione territoriale, e diretto alla realizzazione, anche parziale, del programma criminoso della medesima”. (Cass. Pen., Sez. V., 24 ottobre 2018 n. 15041)