Atti persecutori (art. 612 bis c.p.)

“ E’irrevocabile la querela presentata per il reato di atti persecutori quando la condotta sia stata realizzata con minacce reiterate e gravi. Infatti, il richiamo contenuto nell’articolo 612 bis, comma 4, del codice penale all’articolo 612, comma 2, del codice penale, quanto ai modi di formulazione della minaccia non può intendersi limitato a quelli considerati nell’articolo 339, comma 2 cui ulteriormente rinvia l’articolo 612, comma 2, del codice penale, posto che non vi sono elementi di natura letterale o sistematica, che consentano di escludere la gravità delle minacce dalle modalità esecutive richiamate dall’articolo 612 bis in tema di procedibilità del reato. Tale soluzione interpretativa, inoltre, è in linea co i principi di cui all’articolo 55 della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e lotta contro la violenza sulle donne”( Cass. Pen., Sez. V, 10 arile 2019 n. 15794)