Violenza sessuale (art. 609 bis e octies c.p.)

“ Ai fini della valutazione della credibilità delle dichiarazioni rese dalla vittima di violenza sessuale, il giudice non può dar rilievo al suo aspetto fisico, trattandosi di elemento del tutto irrilevante e non decisivo per vagliarne l’attendibilità. Qualora il giudice di appello riformi in senso assolutorio la sentenza di condanna emessa in primo grado, pur non avendo l’obbligo di rinnovare l’istruzione dibattimentale mediante l’esame dei soggetti che hanno fornito dichiarazioni ritenute decisive, deve offrire una motivazione adeguata e puntuale che giustifichi in maniera razionale la difforme conclusione adottata”.( Cass. Pen., sez. III, 09 aprile 2019, n. 156883)